Cerasuola, Nocellara del Belice e Biancolilla: quali differenze?

Cerasuola, Nocellara del Belice e Biancolilla sono tre cultivar che incontriamo nei nostri oli siciliani. Conoscerne il ruolo aiuta a capire meglio cosa si sta scegliendo: un monocultivar oppure un blend capace di unire caratteristiche diverse.

Che cosa significa cultivar?

Quando parliamo di cultivar indichiamo una varietà di olivo. La cultivar è uno degli elementi che contribuiscono all’identità di un olio, insieme a territorio, maturazione delle olive, raccolta, lavorazione e conservazione.

Cerasuola

La Cerasuola ha un ruolo importante nella nostra selezione. È la cultivar protagonista di Lidda e di Marì BIO, che permettono di conoscerla in due proposte differenti.

Lidda, proveniente dalla campagna olearia precedente, presenta oggi un profilo più morbido, dolce e rotondo, con amaro e piccante più attenuati. Marì BIO è invece il nostro extravergine biologico 100% Cerasuola, da olive raccolte nella zona di Balestrate–Alcamo, anch’esso della campagna precedente e oggi morbido al palato e intensamente profumato.

Nocellara del Belice

La Nocellara del Belice è una delle cultivar che utilizziamo nei nostri blend. In Nuccé, raccolta 2026, incontra Cerasuola e Biancolilla per dare vita a un olio fresco, fragrante e deciso, con un finale piacevolmente amaro e piccante.

Biancolilla

Anche la Biancolilla entra nei nostri blend insieme a Nocellara e Cerasuola. Il valore del blend non consiste nel cercare una cultivar dominante a tutti i costi, ma nel costruire un insieme equilibrato e riconoscibile.

Monocultivar o blend: qual è la differenza?

Un monocultivar è ottenuto da una sola cultivar e consente di concentrarsi sull’espressione di quella varietà. Un blend nasce invece dall’incontro di più cultivar, scelte per costruire un profilo complessivo equilibrato.

Nella nostra gamma, Lidda e Marì BIO valorizzano la Cerasuola; Nuccé e il nostro Bag in Box della nuova raccolta 2026 nascono invece dall’incontro di Nocellara, Cerasuola e Biancolilla.

Quale scegliere?

Se cerchi un olio dal carattere fresco e vivo della nuova raccolta, puoi orientarti verso Nuccé o il Bag in Box 2026. Se preferisci un profilo più morbido e rotondo, Lidda è pensato proprio per questo. Se cerchi un extravergine biologico 100% Cerasuola, la proposta è Marì BIO.

Confronta Nuccé, Lidda e Marì BIO

Domande frequenti

Qual è la differenza tra Cerasuola, Nocellara del Belice e Biancolilla?

Sono tre diverse cultivar di olivo. Nella gamma Tenuta La Nocellara la Cerasuola è proposta anche da sola, mentre Nocellara, Cerasuola e Biancolilla vengono unite nei blend della nuova raccolta.

Che differenza c’è tra olio monocultivar e blend?

Il monocultivar deriva da una sola cultivar; il blend combina più cultivar. Non significa che uno sia automaticamente migliore dell’altro: sono due modi differenti di costruire l’identità dell’olio.

Quale olio Tenuta La Nocellara è 100% Cerasuola?

Lidda è ottenuto da Cerasuola. Marì BIO è il nostro olio extravergine biologico 100% Cerasuola, ottenuto da olive raccolte nella zona di Balestrate–Alcamo.

Quali cultivar contiene Nuccé?

Nuccé, nuova raccolta 2026, è un blend di Nocellara, Cerasuola e Biancolilla.

Quali cultivar contiene il Bag in Box 2026?

Il Bag in Box della nuova raccolta 2026 contiene un blend di Nocellara, Cerasuola e Biancolilla ed è disponibile nei formati da 3 e 5 litri.

Dal territorio alla bottiglia.
Per approfondire origine, raccolta e lavorazione, visita la pagina Territorio, raccolta e olio siciliano. Per scegliere in base al gusto e all’uso in cucina, consulta Quale olio scegliere?.